{"id":38501,"date":"2026-09-25T09:15:18","date_gmt":"2026-09-25T07:15:18","guid":{"rendered":"https:\/\/rtsh.al\/rti\/it\/?p=38501"},"modified":"2026-09-25T07:44:06","modified_gmt":"2026-09-25T05:44:06","slug":"albania-donne-piu-presenti-nellistruzione-ma-ancora-indietro-nel-lavoro-e-nella-rappresentanza-economica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/rtsh.al\/rti\/it\/albania-donne-piu-presenti-nellistruzione-ma-ancora-indietro-nel-lavoro-e-nella-rappresentanza-economica\/","title":{"rendered":"Albania, donne pi\u00f9 presenti nell\u2019istruzione ma ancora indietro nel lavoro e nella rappresentanza economica"},"content":{"rendered":"<p><!--?start name=\"assistant-pending-c6121019-221e-4308-85fa-0c64cc2f382c-reasoning\"--><!--?end--><!--?start name=\"assistant-pending-c6121019-221e-4308-85fa-0c64cc2f382c-committed\"--><!--?start name=\"assistant-pending-c6121019-221e-4308-85fa-0c64cc2f382c-committed-block-0\"--><\/p>\n<section>\n<div>\n<p dir=\"ltr\">La popolazione residente in Albania continua a ridursi e, parallelamente, emergono differenze significative tra uomini e donne nei settori dell\u2019istruzione, del lavoro, della salute e della partecipazione ai processi decisionali. \u00c8 quanto emerge dall\u2019ultima pubblicazione statistica <strong>\u201cDonne e Uomini in Albania 2026\u201d<\/strong>, che fotografa le principali dinamiche demografiche, sociali ed economiche del Paese.<\/p>\n<h2 dir=\"ltr\">Popolazione in calo e natalit\u00e0 in diminuzione<\/h2>\n<p dir=\"ltr\">Alla fine del 2025 la popolazione residente in Albania era pari a <strong>2.335.930 persone<\/strong>. Le donne rappresentavano il <strong>50,6%<\/strong> della popolazione, contro il 49,4% degli uomini.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Rispetto all\u2019anno precedente, la popolazione \u00e8 diminuita dell\u2019<strong>1,3% tra gli uomini<\/strong> e dell\u2019<strong>1,0% tra le donne<\/strong>, confermando la tendenza demografica negativa.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Nel 2025 sono state registrate <strong>22.541 nascite<\/strong>, 769 in meno rispetto al 2024. Il rapporto tra i sessi alla nascita \u00e8 stato di <strong>108 maschi ogni 100 femmine<\/strong>.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Sul fronte sanitario, le malattie del sistema circolatorio continuano a rappresentare la principale causa di morte, con il <strong>54,5% dei decessi tra le donne<\/strong> e il <strong>51,6% tra gli uomini<\/strong>.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Nel campo della salute riproduttiva sono stati registrati <strong>4.277 aborti<\/strong>. La fascia d\u2019et\u00e0 compresa tra i 20 e i 34 anni rappresenta il <strong>56,8% del totale<\/strong>.<\/p>\n<h2 dir=\"ltr\">Le donne dominano tra i laureati<\/h2>\n<p dir=\"ltr\">Uno dei dati pi\u00f9 evidenti riguarda l&#8217;istruzione superiore. Nell\u2019anno accademico <strong>2024-2025<\/strong>, su 28.939 studenti diplomati, il <strong>65,3% era costituito da donne<\/strong>.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Le scelte formative mostrano per\u00f2 una marcata differenziazione per genere. Le studentesse risultano maggiormente presenti nei settori della <strong>salute e del benessere<\/strong> e nelle <strong>scienze sociali<\/strong>. Gli studenti uomini sono invece pi\u00f9 concentrati nell\u2019area di <strong>ingegneria, produzione e costruzioni<\/strong>, che rappresenta il 25,1%, e nelle <strong>tecnologie dell\u2019informazione<\/strong>, con il 14%.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Anche il personale docente \u00e8 composto prevalentemente da donne. Nel sistema di istruzione di base rappresentano il <strong>79,6% del personale<\/strong>, mentre nell\u2019istruzione secondaria arrivano al <strong>71,7%<\/strong>.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Nell\u2019universit\u00e0 la presenza femminile rimane elevata tra il personale con titolo di <strong>dottore di ricerca<\/strong>, dove raggiunge il <strong>60,5%<\/strong>, ma scende al <strong>35,8%<\/strong> tra i professori.<\/p>\n<h2 dir=\"ltr\">Occupazione: il divario resta significativo<\/h2>\n<p dir=\"ltr\">Il mercato del lavoro continua a evidenziare una differenza importante nei livelli di occupazione. Nel 2025 il tasso di occupazione nella fascia 15-64 anni \u00e8 stato del <strong>76,0% per gli uomini<\/strong>, contro il <strong>62,7% per le donne<\/strong>.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">La <strong>agricoltura<\/strong> continua a rappresentare il principale settore di occupazione femminile, assorbendo il <strong>38,4% della forza lavoro delle donne<\/strong>.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Un dato positivo riguarda il divario retributivo di genere, sceso al <strong>4,6%<\/strong>, rispetto al 4,9% del 2024. La differenza media nelle retribuzioni si \u00e8 quindi ridotta, anche se persistono forti differenze nella partecipazione al mercato del lavoro.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Le donne risultano inoltre maggiormente coinvolte nel <strong>lavoro non retribuito nelle imprese familiari<\/strong>, che riguarda il 25,0% della componente femminile. Tra le persone inattive per motivi legati alle responsabilit\u00e0 domestiche, la quota \u00e8 del <strong>15,1% tra le donne<\/strong>, contro appena lo <strong>0,7% tra gli uomini<\/strong>.<\/p>\n<h2 dir=\"ltr\">Violenza domestica, le donne restano le principali vittime<\/h2>\n<p dir=\"ltr\">Anche i dati sulla violenza evidenziano una forte differenza di genere. Nel 2025 sono stati registrati <strong>1.507 casi di violenza domestica<\/strong> con vittime donne.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">La quota maggiore dei casi \u00e8 stata registrata a <strong>Tirana<\/strong>, con il 43,3%, seguita da Durazzo e Fier.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Nel sistema della giustizia penale, le donne rappresentano invece il <strong>6,7% degli autori sospettati di reati<\/strong>. Per quanto riguarda gli omicidi intenzionali, il rapporto segnala che il <strong>20%<\/strong> \u00e8 avvenuto nell\u2019ambito di relazioni familiari.<\/p>\n<h2 dir=\"ltr\">Donne nella politica e nel mondo economico<\/h2>\n<p dir=\"ltr\">La presenza femminile nelle istituzioni e nei vertici economici \u00e8 cresciuta, ma rimane inferiore a quella maschile.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Nel Parlamento albanese le donne rappresentano il <strong>35,0% dei deputati<\/strong>, pari a <strong>49 parlamentari su 140<\/strong>.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Nel corpo diplomatico, le donne occupano il <strong>37,5% degli incarichi di ambasciatore<\/strong>.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Nel settore privato, invece, il <strong>31,6% delle imprese attive<\/strong> ha una donna come proprietaria o amministratrice. La presenza femminile \u00e8 particolarmente concentrata nel settore dei servizi.<\/p>\n<h2 dir=\"ltr\">Povert\u00e0, rischio maggiore per le donne<\/h2>\n<p dir=\"ltr\">Le differenze emergono anche sul piano sociale. Nel 2025 il rischio di povert\u00e0 o di esclusione sociale, misurato attraverso l&#8217;indicatore <strong>AROPE<\/strong>, ha raggiunto il <strong>41,5% tra le donne<\/strong>, contro il <strong>39,4% tra gli uomini<\/strong>.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Il quadro complessivo restituisce quindi una realt\u00e0 caratterizzata da progressi importanti nell&#8217;istruzione, nella presenza professionale e nella rappresentanza pubblica, ma anche da persistenti differenze nell&#8217;accesso al lavoro, nella distribuzione del lavoro domestico, nella partecipazione economica e nel rischio di povert\u00e0.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">I dati mostrano inoltre come il calo demografico e la riduzione delle nascite rappresentino una delle principali dinamiche strutturali dell&#8217;Albania, con conseguenze destinate a interessare nei prossimi anni il mercato del lavoro, il sistema previdenziale e i servizi sociali.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<p><!--?end--><!--?start name=\"assistant-pending-c6121019-221e-4308-85fa-0c64cc2f382c-committed-block-2\"--><\/p>\n<p dir=\"ltr\">\n<p><!--?end--><!--?marker name=\"assistant-pending-c6121019-221e-4308-85fa-0c64cc2f382c-committed-tail\"--><!--?marker name=\"assistant-pending-c6121019-221e-4308-85fa-0c64cc2f382c-committed-tail\"--><!--?marker name=\"assistant-pending-c6121019-221e-4308-85fa-0c64cc2f382c-committed-tail\"--><!--?marker name=\"assistant-pending-c6121019-221e-4308-85fa-0c64cc2f382c-committed-tail\"--><!--?end--><!--?start name=\"assistant-pending-c6121019-221e-4308-85fa-0c64cc2f382c-pending\"--><!--?start name=\"assistant-pending-c6121019-221e-4308-85fa-0c64cc2f382c-pending\"--><!--?start name=\"assistant-pending-c6121019-221e-4308-85fa-0c64cc2f382c-pending\"--><!--?start name=\"assistant-pending-c6121019-221e-4308-85fa-0c64cc2f382c-pending\"--><!--?start name=\"assistant-pending-c6121019-221e-4308-85fa-0c64cc2f382c-pending\"--><!--?start name=\"assistant-pending-c6121019-221e-4308-85fa-0c64cc2f382c-pending\"--><!--?start name=\"assistant-pending-c6121019-221e-4308-85fa-0c64cc2f382c-pending\"--><!--?marker name=\"assistant-pending-c6121019-221e-4308-85fa-0c64cc2f382c-pending-tail\"--><!--?end--><!--?end--><!--?end--><!--?end--><!--?end--><!--?end--><!--?end--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La popolazione residente in Albania continua a ridursi e, parallelamente, emergono differenze significative tra uomini e donne nei settori dell\u2019istruzione, del lavoro, della salute e della partecipazione ai processi decisionali. \u00c8 quanto emerge dall\u2019ultima pubblicazione statistica \u201cDonne e Uomini in Albania 2026\u201d, che fotografa le principali dinamiche demografiche, sociali ed economiche del Paese. 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