{"id":39088,"date":"2026-10-05T17:00:13","date_gmt":"2026-10-05T15:00:13","guid":{"rendered":"https:\/\/rtsh.al\/rti\/it\/?p=39088"},"modified":"2026-10-05T11:31:30","modified_gmt":"2026-10-05T09:31:30","slug":"durazzo-sulla-mappa-dellarte-contemporanea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/rtsh.al\/rti\/it\/durazzo-sulla-mappa-dellarte-contemporanea\/","title":{"rendered":"Durazzo, sulla mappa dell&#8217;arte contemporanea"},"content":{"rendered":"<p>La Biennale Internazionale di Arte Contemporanea di Durazzo <em>\u00e8 <\/em>tornata con la sua seconda edizione. Al centro di questa edizione c&#8217;\u00e8 il tema &#8220;Periferia: Transizioni Visive&#8221;, attraverso il quale lo sguardo si sposta verso spazi, storie e realt\u00e0 che spesso rimangono nell&#8217;ombra. 34 padiglioni nazionali e 45 artisti provenienti da diversi paesi del mondo hanno portato a Durazzo diverse prospettive su periferia, memoria, identit\u00e0 e vita urbana:<\/p>\n<p><em>&#8220;Tutti gli artisti dei 34 paesi partecipanti hanno interpretato le proprie periferie, trasformandole in ponti di scambio culturale, sociale e politico tra l&#8217;Albania e i loro paesi&#8221;,<\/em> ha affermato Oltsen Gripshi, Direttore Artistico della Biennale.<\/p>\n<p><em>\u201cQuesta Biennale vanta una partecipazione molto ampia. Sono presenti artisti provenienti da 34 paesi, molti dei quali africani, asiatici e neozelandesi, il che le conferisce una dimensione internazionale che proietta Durazzo nel mondo. Il motto &#8220;Periferia&#8221; simboleggia lo sviluppo di quei paesi che un tempo erano considerati &#8220;periferici&#8221;, mentre oggi sono luoghi di grande rilievo, cos\u00ec come esistono luoghi che un tempo erano molto importanti e oggi possono essere considerati &#8220;periferici&#8221;. \u00c8 la prova che il mondo \u00e8 in costante cambiamento, proprio come accade per l&#8217;arte. Per questo motivo, la Biennale si rinnova ogni due anni, con nuovi artisti e opere d&#8217;arte contemporanea, a testimonianza di questo cambiamento e di questo sviluppo\u201d,<\/em> ha affermato Massimo Scarinella, curatore della Biennale.<\/p>\n<p>Per il secondo anno consecutivo, la Biennale \u00e8 finanziata dal Comune di Durazzo.<\/p>\n<p><em>\u201cQuesta \u00e8 un&#8217;opportunit\u00e0 straordinaria per lo sviluppo della citt\u00e0, ma anche per i valori che questi artisti apportano. Ci\u00f2 che considero particolare \u00e8 che tutte le opere d&#8217;arte saranno distribuite in tutta la citt\u00e0\u201d,<\/em> ha dichiarato Emiriana Sako, sindaco di Durazzo.<\/p>\n<p>Quest&#8217;anno, un numero maggiore di istituzioni si \u00e8 unito al percorso della Biennale, tra cui: la Galleria d&#8217;Arte Visiva \u201cNikolet Vasia\u201d, il Museo Archeologico Nazionale, il Museo Etnografico e la Casa Museo \u201cAleksand\u00ebr Moisiu\u201d. Questa combinazione di arte contemporanea con il patrimonio storico, archeologico, etnografico e culturale della citt\u00e0 crea un dialogo speciale tra passato e presente, trasformando la citt\u00e0 stessa in parte attiva dell&#8217;esperienza della Biennale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Biennale Internazionale di Arte Contemporanea di Durazzo \u00e8 tornata con la sua seconda edizione. 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