{"id":39354,"date":"2026-10-09T10:10:55","date_gmt":"2026-10-09T08:10:55","guid":{"rendered":"https:\/\/rtsh.al\/rti\/it\/?p=39354"},"modified":"2026-10-09T07:56:33","modified_gmt":"2026-10-09T05:56:33","slug":"durres-la-biennale-internazionale-darte-contemporanea-trasforma-la-citta-in-un-palcoscenico-culturale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/rtsh.al\/rti\/it\/durres-la-biennale-internazionale-darte-contemporanea-trasforma-la-citta-in-un-palcoscenico-culturale\/","title":{"rendered":"Durr\u00ebs, la Biennale internazionale d\u2019arte contemporanea trasforma la citt\u00e0 in un palcoscenico culturale"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La seconda edizione della Biennale internazionale d\u2019arte contemporanea di Durr\u00ebs trasforma, nel corso del mese di ottobre, la citt\u00e0 costiera albanese in un palcoscenico aperto all\u2019arte, al dialogo e allo scambio culturale.<\/p>\n<p>Nel corso della cerimonia inaugurale, la viceministra della Cultura, Lira Pipa, ha sottolineato l\u2019importanza dell\u2019evento nella promozione dell\u2019arte contemporanea e nella creazione di nuove opportunit\u00e0 di collaborazione tra Paesi e comunit\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019edizione di quest\u2019anno riunisce 45 artisti e 34 padiglioni nazionali, portando a Durr\u00ebs una vasta rappresentanza internazionale, dall\u2019Italia alla Germania, dalla Cina al Brasile e al Kosovo, fino al Togo, all\u2019Uganda, al Vietnam e alla Nuova Zelanda.<\/p>\n<p>Con il tema <strong>\u201cPeriferia: transizioni visive\u201d<\/strong>, la Biennale intende spostare l\u2019attenzione oltre i tradizionali centri culturali, stimolando una riflessione sulle trasformazioni sociali, sugli spazi in evoluzione e sul modo in cui l\u2019arte contemporanea interpreta questi processi attraverso il linguaggio visivo.<\/p>\n<p>Le mostre e i workshop si svolgono in 11 spazi culturali della citt\u00e0, tra cui l\u2019ex Villa Reale, l\u2019Hamam medievale, il Museo archeologico nazionale, la casa di Aleksand\u00ebr Moisiu e diverse aree pubbliche di Durr\u00ebs. L\u2019iniziativa crea cos\u00ec un dialogo diretto tra l\u2019arte contemporanea, il patrimonio storico e la vita quotidiana della citt\u00e0.<\/p>\n<p>Alla cerimonia inaugurale, alla quale ha partecipato insieme alla sindaca di Durr\u00ebs, Emiriana Sako, erano presenti artisti, curatori, rappresentanti del corpo diplomatico e partner della Biennale.<\/p>\n<p>Nel suo intervento, Pipa ha ribadito il ruolo della cultura come strumento di avvicinamento tra i popoli e di costruzione di nuove relazioni internazionali.<\/p>\n<blockquote><p>\u00abLa cultura \u00e8 un ponte che collega citt\u00e0, Paesi e comunit\u00e0\u00bb, ha dichiarato la viceministra, evidenziando il valore della Biennale come spazio internazionale di dialogo attraverso l\u2019arte.<\/p><\/blockquote>\n<p>Pipa ha inoltre espresso gratitudine al fondatore della Biennale, Oltsen Gripshi, al curatore di questa edizione, Massimo Scaringella, al Comune di Durr\u00ebs, alle ambasciate e a tutti i partner che hanno contribuito alla realizzazione dell\u2019iniziativa.<\/p>\n<p>Con questa seconda edizione, la Biennale internazionale d\u2019arte contemporanea consolida la presenza di Durr\u00ebs nel panorama degli eventi artistici internazionali, riunendo artisti, culture e prospettive differenti in un confronto che intreccia creativit\u00e0 contemporanea, memoria storica e spazio urbano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; La seconda edizione della Biennale internazionale d\u2019arte contemporanea di Durr\u00ebs trasforma, nel corso del mese di ottobre, la citt\u00e0 costiera albanese in un palcoscenico aperto all\u2019arte, al dialogo e allo scambio culturale. 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