{"id":39873,"date":"2026-10-16T15:56:01","date_gmt":"2026-10-16T13:56:01","guid":{"rendered":"https:\/\/rtsh.al\/rti\/it\/?p=39873"},"modified":"2026-10-16T15:56:01","modified_gmt":"2026-10-16T13:56:01","slug":"proteste-in-albania-la-polizia-127-arresti-a-tirana-e-120-agenti-feriti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/rtsh.al\/rti\/it\/proteste-in-albania-la-polizia-127-arresti-a-tirana-e-120-agenti-feriti\/","title":{"rendered":"Proteste in Albania, la polizia: 127 arresti a Tirana e 120 agenti feriti"},"content":{"rendered":"<p>La polizia albanese ha reso noti i dati relativi alle misure adottate dopo le proteste degli ultimi giorni, caratterizzate da episodi di violenza, scontri con gli agenti e danneggiamenti di propriet\u00e0 pubbliche e private. A fare il punto \u00e8 stato Dhimitraq Ziu, capo del Dipartimento per la Sicurezza, che ha illustrato il bilancio delle operazioni e delle indagini avviate in diverse citt\u00e0 del Paese.<\/p>\n<p>Secondo quanto riferito da Ziu, a Tirana sono state arrestate 127 persone, mentre altre 244 sono sottoposte a procedimento penale per resistenza e violenza contro pubblici ufficiali, oltre che per danneggiamento di beni pubblici e privati.<\/p>\n<p>Le squadre investigative stanno esaminando le prove raccolte e le registrazioni video per ricostruire gli episodi e identificare tutte le persone coinvolte.<\/p>\n<p>La situazione resta sotto osservazione anche nelle altre citt\u00e0. A Durazzo sono state arrestate 23 persone, mentre altre 12 sono indagate a piede libero per accuse legate agli scontri con la polizia e ai danneggiamenti. A Coriza sono stati effettuati due arresti e altre 27 persone sono finite sotto indagine per gli stessi reati. A Valona, invece, sono in corso accertamenti nei confronti di 20 persone per presunto intralcio allo svolgimento delle attivit\u00e0 didattiche e all&#8217;operato delle forze dell&#8217;ordine.<\/p>\n<p>Ulteriori procedimenti riguardano nove persone a Scutari, sei a Elbasan e dieci a Kuk\u00ebs.<\/p>\n<p><strong>Centoventi agenti feriti, grave un poliziotto a Scutari<\/strong><\/p>\n<p>Il bilancio comprende anche numerosi feriti tra le forze dell&#8217;ordine. Secondo i dati diffusi da Ziu, gli episodi di violenza verificatisi a Tirana, Durazzo, Alessio, Scutari e Kuk\u00ebs hanno provocato il ferimento complessivo di 120 agenti di polizia.<\/p>\n<p>Particolarmente grave la situazione a Scutari, dove un agente dell&#8217;ordine pubblico \u00e8 rimasto seriamente ferito durante la protesta ed \u00e8 stato ricoverato all&#8217;Ospedale del Trauma di Tirana, dove sta ricevendo le cure necessarie.<\/p>\n<p>Il presunto responsabile del ferimento \u00e8 stato identificato, ma, secondo quanto dichiarato da Ziu, non \u00e8 stato arrestato a causa della sua et\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Verifiche sui messaggi online e sulle minacce agli agenti<\/strong><\/p>\n<p>La polizia ha inoltre avviato verifiche sui messaggi circolati sui social network e attraverso altri canali di comunicazione online. Gli investigatori hanno individuato diversi gruppi e canali nei quali sarebbero stati diffusi contenuti di possibile rilevanza penale, comprese istigazioni ad atti estremi o terroristici e minacce dirette alla vita degli agenti della Polizia di Stato.<\/p>\n<p>Nel suo intervento, Ziu ha infine contestato la diffusione di notizie false e tendenziose, avvertendo che tali contenuti possono alimentare le tensioni e compromettere la fiducia dei cittadini nelle istituzioni.<\/p>\n<p>Le indagini proseguono per chiarire le responsabilit\u00e0 individuali e ricostruire nel dettaglio gli episodi avvenuti durante le manifestazioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La polizia albanese ha reso noti i dati relativi alle misure adottate dopo le proteste degli ultimi giorni, caratterizzate da episodi di violenza, scontri con gli agenti e danneggiamenti di propriet\u00e0 pubbliche e private. A fare il punto \u00e8 stato Dhimitraq Ziu, capo del Dipartimento per la Sicurezza, che ha illustrato il bilancio delle operazioni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":39874,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-39873","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/rtsh.al\/rti\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39873","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/rtsh.al\/rti\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/rtsh.al\/rti\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/rtsh.al\/rti\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/rtsh.al\/rti\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39873"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/rtsh.al\/rti\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39873\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39875,"href":"https:\/\/rtsh.al\/rti\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39873\/revisions\/39875"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/rtsh.al\/rti\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39874"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/rtsh.al\/rti\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39873"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/rtsh.al\/rti\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39873"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/rtsh.al\/rti\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39873"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}