Inaugurata la casa-museo dello scrittore Dritëro Agolli nel 95° anniversario della nascita

Inaugurata a Menkulas, nella regione di Devoll, la casa-museo dedicata a Dritëro Agolli, uno dei più importanti scrittori della letteratura albanese. Alla cerimonia, organizzata in occasione del 95° anniversario della sua nascita, ha partecipato il presidente della Repubblica, Bajram Begaj, che ha sottolineato il valore dell’opera dello scrittore per la cultura e l’identità nazionale.
«Ci si allontana dal proprio luogo d’origine per conoscere il mondo, ma ci sono persone che, attraverso la loro opera, fanno conoscere al mondo la propria terra. Dritëro Agolli ha fatto entrambe le cose», ha dichiarato Begaj, rendendo omaggio al legame tra lo scrittore e la sua terra natale.
Secondo il capo dello Stato, l’apertura della casa-museo rappresenta non soltanto un riconoscimento nei confronti di una figura centrale della letteratura albanese, ma anche un investimento nella conservazione del patrimonio culturale del Paese.
«L’inaugurazione di questa casa-museo è un atto di gratitudine verso un grande scrittore, ma anche un esempio della responsabilità che le comunità locali devono assumersi nei confronti della propria storia e della propria identità», ha affermato Begaj, sottolineando che la struttura diventerà un nuovo punto di riferimento per visitatori, studiosi e giovani.
Il presidente ha ricordato la capacità di Agolli di raccontare la vita quotidiana e il mondo interiore delle persone comuni, attraverso uno stile capace di unire sensibilità, ironia e una profonda padronanza della lingua albanese.
«Dritëro era uno scrittore che non guardava le persone dall’alto, ma viveva in mezzo a loro. Per questo i lettori albanesi lo sentivano vicino: nella sua poesia ritrovavano i propri sentimenti, nella sua prosa riconoscevano le persone incontrate nella vita e nella sua ironia scoprivano verità che spesso non potevano essere espresse in altro modo», ha dichiarato Begaj.
Oltre al contributo letterario, il capo dello Stato ha evidenziato il ruolo di Agolli come intellettuale nel dibattito pubblico, in particolare durante le trasformazioni politiche e sociali degli anni Novanta.
Begaj ha quindi espresso gratitudine a quanti hanno contribuito alla realizzazione del progetto, evidenziando l’importanza di trasmettere alle nuove generazioni la memoria e l’eredità culturale dello scrittore.
Nel corso della visita a Devoll, il presidente è stato ricevuto presso il municipio dal sindaco Eduard Duro e dalla prefetta di Korçë, Florinda Zegullaj, ai quali ha rivolto i propri complimenti per le iniziative a sostegno dello sviluppo del territorio, valorizzando anche lo spirito imprenditoriale e laborioso della popolazione locale.
Il programma della visita ha incluso inoltre una tappa alla tekke di Inonisht, a Kuç, e alla chiesa di San Nicola a Hoçisht, due monumenti religiosi di particolare valore storico per la regione.




