Il Premier Rama rinnova l’appello al dialogo: protestare è giusto, la violenza non è giustificata

Il Primo Ministro Edi Rama ha ribadito l’appello al dialogo con i manifestanti, riposizionando delle sedie davanti alla sede del governo e distribuendo volantini che invitano i cittadini e le diverse componenti della società a sedersi e discutere delle proprie preoccupazioni e richieste.
Attraverso un video pubblicato sui social network, il capo del governo sottolinea che i cittadini possono avere molteplici ragioni per protestare, ma che nessuna di esse può giustificare atti di violenza.
Il Primo Ministro ribadisce che il dialogo deve avvenire tra persone che, pur con diverse convinzioni politiche, condividono la stessa patria e lo stesso obiettivo per il miglioramento del Paese.
Riferendosi agli eventi degli ultimi giorni, Rama ribadisce che il diritto di protestare è indiscutibile, ma aggiunge che la violenza rimane un reato punibile per legge.
Afferma inoltre che la sua mano rimane tesa a tutti coloro che hanno opinioni diverse da quelle del governo, sottolineando che migliorare le condizioni di vita e risolvere i problemi richiede impegno e investimenti dove sono più necessari.
Al termine del suo messaggio, il Primo Ministro ha invitato i cittadini a prendere le distanze dagli atti di violenza, avvertendo che chiunque sia coinvolto in tali episodi dovrà risponderne a giudizio.



