Butrinto, Bilisi e Antigonea all’attenzione del pubblico e dei professionisti internazionali

L’Albania ha partecipato per il secondo anno consecutivo alla Fiera Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, in Italia.
Il patrimonio culturale e archeologico del Paese, il potenziale turistico albanese e la cooperazione internazionale per lo sviluppo sostenibile dei siti archeologici sono stati al centro della partecipazione della delegazione albanese a questo evento, considerato uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati al turismo archeologico.
Il Ministero del Turismo, della Cultura e dello Sport era rappresentato da una delegazione composta dalle Vice Ministre Lira Pipa e Marinela Prifti, dal Direttore dell’Istituto Nazionale per i Beni Culturali, Endri Haxhiu, dal Direttore della Direzione Regionale per i Beni Culturali di Gjirokastër, Ardis Duka, e dal rappresentante del Centro Museale di Durazzo, Alban Ramohitaj.
Lo spazio espositivo albanese ha presentato il Parco Nazionale di Butrinto, in collaborazione con la Fondazione per la Gestione di Butrinto, promuovendo gli eccezionali valori di questo sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO e il suo modello di gestione sostenibile.
Particolare attenzione è stata dedicata anche ai Parchi Archeologici di Bylis e Antigonea, in collaborazione e con il supporto dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), presentandone il potenziale per il turismo culturale, lo sviluppo territoriale e la creazione di nuove destinazioni turistiche.
Un momento chiave della partecipazione è stato il panel internazionale “Patrimonio culturale e cooperazione: partenariati per lo sviluppo condiviso nel quadro del Patto per il Mediterraneo”, che ha riunito rappresentanti di alto livello provenienti da Italia, Commissione europea, Albania, Egitto e Giordania.
Il panel si è aperto con i saluti istituzionali di Edmondo Cirielli, Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale d’Italia, e di Marco Riccardo Rusconi, Direttore dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS).
Nel corso della discussione, i Vice Ministri Lira Pipa e Marinela Prifti hanno presentato l’esperienza e le priorità dell’Albania in materia di tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio culturale, quale fonte di sviluppo economico, turismo sostenibile e cooperazione regionale.
Oltre ai rappresentanti albanesi, al panel hanno partecipato anche i vertici del Ministero della Cultura italiano, della Commissione Europea, dell’Autorità per lo Sviluppo e il Turismo di Petra in Giordania e del Grande Museo Egizio.
Il partenariato strategico tra Albania e Italia, in particolare attraverso la cooperazione con l’AICS, continua a fornire contributi concreti alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio archeologico albanese, al rafforzamento delle capacità istituzionali e allo sviluppo del turismo culturale.
La partecipazione per il secondo anno consecutivo al BMTA dimostra l’impegno dell’Albania nel promuovere il proprio patrimonio sulla scena internazionale, nell’ampliare le partnership e nel trasformare la ricchezza storica in un’opportunità di sviluppo sostenibile per le comunità locali.




