Economia blu, Gonxhja: «Il turismo nautico può generare investimenti e occupazione tutto l’anno»

Il turismo nautico e lo sviluppo delle infrastrutture portuali possono diventare importanti motori di crescita per l’economia albanese, favorendo nuovi investimenti, servizi di qualità e opportunità di lavoro per le comunità costiere. È il messaggio lanciato dal ministro del Turismo, della Cultura e dello Sport, Blendi Gonxhja, intervenuto al Summit balcanico dell’economia blu, organizzato nell’ambito del Balkans Sea Fair presso la Marina di Orikum, a Valona.
«Con le entrate turistiche più che raddoppiate in tre anni e i pernottamenti al di fuori dell’alta stagione estiva aumentati di circa il 78%, puntiamo a trasformare questa crescita in maggiori investimenti, servizi di qualità e occupazione per le comunità costiere», ha dichiarato Gonxhja.
Secondo il ministro, attrarre un numero crescente di yacht che scelgono l’Albania per l’ormeggio, il rifornimento e la manutenzione significa generare maggiori ricavi per le imprese locali e creare opportunità economiche per le famiglie albanesi durante tutto l’anno, riducendo la dipendenza dalla tradizionale stagione estiva.
Il Balkans Sea Fair si è svolto nell’arco di tre giorni, riunendo sulla costa di Valona operatori e appassionati dei settori della nautica, dell’avventura, del business e dell’intrattenimento.
L’iniziativa ha puntato a favorire gli scambi e le collaborazioni nel comparto del turismo marittimo, valorizzando il potenziale della costa albanese anche al di fuori dei mesi estivi. Al centro del confronto, le opportunità offerte da marine e navigazione da diporto per diversificare l’offerta turistica, sostenere le attività economiche locali e promuovere una stagione turistica più lunga.




