Eva Lleshaj alla guida del nuovo tram: dall’Albania all’Italia, una passione ereditata dal padre

BOLOGNA – C’è anche una storia che unisce Albania e Italia tra quelle dei primi conducenti del nuovo tram di Bologna. È quella di Eva Lleshaj, di origine albanese e residente in Italia da circa dieci anni, che sarà tra i cinquanta professionisti chiamati a completare la formazione specifica per mettersi alla guida dei nuovi convogli della città.
Eva, già conducente degli autobus Tper da oltre cinque anni, si prepara così a diventare una delle prime donne alla guida del tram bolognese. Per lei, però, questo traguardo professionale ha anche un significato personale: la passione per il trasporto pubblico arriva dalla famiglia e, in particolare, dal padre, che per molti anni ha guidato autobus in Albania.
Un lavoro che Eva ha conosciuto fin da bambina e che oggi continua in Italia, in un percorso che parte dall’Albania e arriva a Bologna, proprio mentre la città si prepara a cambiare il proprio sistema di mobilità.
“Essere tra i primi a guidare il tram a Bologna è per me motivo di grande orgoglio e un vero sogno che si avvera”, ha dichiarato Eva.
“Sono convinta che questo progetto trasformerà in meglio la città: renderà il traffico più fluido, aumenterà la sicurezza per i cittadini e darà una forte spinta anche al turismo”.
La sua storia si inserisce così in quella della nuova rete tramviaria bolognese, uno dei principali progetti per la mobilità della città nei prossimi anni. Ma racconta anche un percorso personale che collega due Paesi: dall’esperienza del padre al volante degli autobus in Albania, alla professione di Eva in Italia, fino alla nuova sfida alla guida del tram di Bologna.




