Proteste in Albania, il Difensore civico monitora le persone fermate

Il Difensore civico albanese ha avviato un’attività di monitoraggio sulla situazione delle persone accompagnate in commissariato durante le proteste di oggi, inviando gruppi di osservazione presso le strutture di polizia di Tirana, Scutari e Korca, oltre che negli ospedali in cui sono ricoverati i feriti.
L’obiettivo, ha comunicato l’istituzione, è verificare che alle persone fermate siano garantiti i diritti fondamentali e rendere pubblici i risultati una volta accertati i fatti.
Secondo quanto riferito dal Difensore civico, a Korca sono state accompagnate in commissariato 26 persone, di cui 16 minorenni. Tutte sono state successivamente rilasciate, mentre per una parte di loro sono stati avviati procedimenti senza misure restrittive della libertà personale.
A Scutari, i rappresentanti dell’ufficio regionale hanno monitorato la Direzione di polizia, dove sono state svolte procedure nei confronti di quattro persone accompagnate in commissariato. Il Difensore civico ha inoltre raccolto le loro denunce sul trattamento ricevuto sin dal momento del fermo e le segnalazioni relative al rispetto dei diritti garantiti dalla Costituzione.
A Tirana, un gruppo di lavoro sta monitorando la situazione nei commissariati e negli ospedali della capitale. L’istituzione ha annunciato che riferirà a breve sui primi risultati delle verifiche.



