Modifiche normative relative alle pensioni private

I cittadini che scelgono di risparmiare per una pensione integrativa potranno beneficiare di maggiori opzioni e di una tutela rafforzata, grazie alle modifiche proposte alla Legge sui fondi pensione privati.
Il nuovo disegno di legge, predisposto dal Ministero delle Finanze e sottoposto a consultazione pubblica, mira a unineare ulteriormente il quadro normativo albanese agli standard dell’Unione Europea e a rafforzare le regole che disciplinano la gestione e la vigilanza dei fondi pensione privati.
Una novità fondamentale riguarda la possibilità di sviluppare piani pensionistici aziendali e attività transfrontaliere con i paesi dell’Unione Europea. Si prevede che ciò amplierà la gamma di opzioni a disposizione dei cittadini e dei lavoratori che desiderano costituire un risparmio pensionistico aggiuntivo.
Il disegno di legge introduce requisiti più rigorosi per le società di gestione, i dirigenti e i soggetti che ricoprono ruoli chiave, definendo criteri relativi a professionalità, integrità, gestione del rischio e controlli interni.
Per tutelare i risparmi degli aderenti, viene stabilito un requisito di capitale minimo di 125.000 euro per le società di gestione, oltre all’obbligo di disporre di capitale aggiuntivo in funzione del volume di patrimonio gestito. Per i patrimoni superiori a 250 milioni di euro, tale capitale aggiuntivo è calcolato applicando un’aliquota dello 0,02%, fino a un tetto massimo di 10 milioni di euro. Le modifiche offrono inoltre la possibilità di avvalersi di gestori degli investimenti autorizzati nei paesi dell’UE, con l’obiettivo di accrescere le competenze e ampliare le opzioni di investimento per i fondi albanesi.
Un altro aspetto rilevante è il rafforzamento della trasparenza. L’Autorità di Vigilanza Finanziaria è tenuta a mantenere un registro pubblico degli istituti e dei piani interessati, nonché a condividere informazioni con le autorità europee.
Il nuovo quadro normativo definisce inoltre con maggiore chiarezza i diritti maturati dagli aderenti, la posizione dei beneficiari differiti, i contributi e le prestazioni pensionistiche, al fine di garantire una tutela più efficace dei risparmi dei cittadini durante l’intero periodo di partecipazione al piano.
Tali modifiche rientrano nel processo di allineamento della legislazione albanese alle norme e alle prassi dell’Unione Europea in materia di pensioni aziendali e fondi pensione privati.



