Karakaçi dalla Cina: nuovi investimenti nei corridoi europei e nelle infrastrutture ferroviarie

L’Albania punta sul potenziamento delle infrastrutture di trasporto per rafforzare la propria posizione strategica nei collegamenti europei e regionali. A illustrare i principali progetti del Paese è stato il ministro delle Infrastrutture e dell’Energia, Enea Karakaçi, intervenuto in Cina al Global Forum on Sustainable Transport, su invito del ministro cinese dei Trasporti.
Nel corso del forum, Karakaçi ha presentato il piano di sviluppo delle infrastrutture albanesi, con particolare attenzione agli investimenti ferroviari e stradali collegati ai principali corridoi europei che attraversano il Paese.
Corridoio VIII, verso la conclusione della gara Durrës-Rrogozhinë
Uno dei progetti strategici riguarda il Corridoio VIII, per il quale la gara per la costruzione della linea ferroviaria Durrës-Rrogozhinë è entrata nella fase finale. Secondo quanto dichiarato dal ministro, l’aggiudicazione è attesa entro novembre.
Parallelamente, proseguono i lavori per l’ampliamento del collegamento Elbasan-Qafë Thanë, mentre i primi segmenti del bypass di Elbasan sono già stati contrattualizzati e i lavori sono iniziati.
«L’Albania è un Paese piccolo, ma rappresenta un nodo strategico su due corridoi europei: il Corridoio VIII e il Corridoio Adriatico-Ionico», ha sottolineato Karakaçi.
Ferrovia Vorë-Hani i Hotit: investimento da circa 360 milioni di euro
Un altro progetto considerato prioritario dal governo albanese è la ferrovia Vorë-Hani i Hotit, inserita nel Corridoio Adriatico-Ionico. Anche in questo caso, secondo il ministro, la procedura di gara si trova nella fase conclusiva.
L’investimento previsto ammonta a circa 360 milioni di euro e l’avvio dei lavori è atteso all’inizio del 2027.
Sul fronte stradale, invece, prosegue la preparazione dello studio ingegneristico relativo al tratto Murriqan-Balldren, considerato uno dei segmenti più complessi dell’autostrada Adriatico-Ionica. Lo studio viene finanziato attraverso fondi a titolo di sovvenzione dell’Unione europea e, secondo Karakaçi, dovrebbe essere consegnato al ministero nel gennaio 2027.
Milot-Balldren, il governo punta sulla trasparenza
Durante il suo intervento, il ministro ha fatto il punto anche sul progetto autostradale Milot-Balldren, per il quale è in corso il lavoro di finalizzazione del contratto e del progetto tecnico definitivo.
Karakaçi ha annunciato l’intenzione di rendere disponibile la documentazione del progetto attraverso la piattaforma Flamingo Mirror, con l’obiettivo dichiarato di garantire maggiore trasparenza e consentire verifiche pubbliche sui documenti relativi all’opera.
«Tutti i documenti di questo progetto saranno aperti sulla piattaforma, in modo che chiunque abbia interesse possa effettuare le proprie verifiche», ha dichiarato il ministro.
Cooperazione con la Cina anche nel settore idrico
La missione di Karakaçi in Cina prevede inoltre incontri con il personale accademico dell’Istituto di Tecnologia di Shanghai. L’obiettivo è avviare una collaborazione in ambito di ricerca e studio nel settore dei servizi idrici, con particolare riferimento ai sistemi di acquedotto e fognatura.
La visita si inserisce così in un più ampio quadro di cooperazione tra Albania e Cina, con particolare attenzione alle infrastrutture, alla mobilità sostenibile e alle tecnologie applicate ai servizi pubblici.
Per Tirana, lo sviluppo dei collegamenti ferroviari e stradali rappresenta un elemento centrale della strategia infrastrutturale, anche in relazione all’integrazione dei trasporti albanesi con le reti europee e con i mercati regionali.




