SIAL Paris 2026, sette imprese albanesi alla conquista dei mercati internazionali

Sette piccole e medie imprese albanesi partecipano a SIAL Paris 2026, uno dei più importanti saloni mondiali dell’industria alimentare, in programma dal 17 al 21 ottobre presso il centro espositivo Paris Nord Villepinte. L’obiettivo è promuovere i prodotti albanesi, incontrare nuovi acquirenti internazionali e sviluppare opportunità commerciali sui mercati esteri.
Le sette aziende espongono insieme nel Padiglione Albania, nella Hall 4, stand P130, con il sostegno dell’International Trade Centre (ITC), nell’ambito del programma Trade Promotion East, finanziato dalla Segreteria di Stato svizzera per gli affari economici (SECO).
Le imprese Biolive e Olivae Oleoteka presentano i loro oli extravergini di oliva, mentre Amel Extract, Bidaj, BioBes, Ekoprod e Natural Herbal E.V.R. propongono erbe essiccate, oli essenziali e altri prodotti derivati da piante medicinali e aromatiche. L’offerta è riunita sotto un’identità nazionale comune: «Albania: Nature’s Ingredients for the World».
L’edizione di quest’anno di SIAL prevede la partecipazione di fino a 8.000 espositori e circa 295.000 visitatori professionali provenienti da quasi 200 Paesi. Per i produttori albanesi, che spesso commercializzano le proprie merci all’ingrosso senza un marchio distintivo, la manifestazione rappresenta un’occasione per entrare direttamente in contatto con importatori, distributori e catene della grande distribuzione, oltre che per comprendere meglio le esigenze dei mercati internazionali.
La presenza a Parigi è il risultato di un percorso di accompagnamento portato avanti dall’ITC negli ultimi anni, con particolare attenzione alla qualità, alla sicurezza alimentare e alla continuità delle forniture. I produttori di olio d’oliva hanno lavorato sull’adeguamento agli standard analitici dell’Unione europea, sulle analisi di laboratorio, sulla lotta biologica ai parassiti e sullo sviluppo di marchi destinati al segmento premium. Alcune aziende si stanno inoltre preparando a ottenere la certificazione ISO 22000 per la sicurezza alimentare.
In vista di SIAL, il progetto ha sostenuto la realizzazione dello stand collettivo, dell’identità visiva comune e dei codici QR che consentono agli acquirenti di accedere direttamente alle informazioni sui prodotti delle singole imprese.
«L’Albania dispone di prodotti di alta qualità, ma gli acquirenti internazionali chiedono molto di più: sicurezza alimentare, continuità delle forniture e partner affidabili. Queste aziende hanno lavorato duramente per raggiungere questo livello e SIAL è il luogo in cui possono dimostrarlo», ha dichiarato Genti Beqiri, responsabile nazionale del progetto ITC in Albania.
La partecipazione alla fiera parigina segue i risultati ottenuti a Gulfood 2026, svoltosi a Dubai nel gennaio scorso. In quell’occasione, le imprese albanesi sostenute dall’ITC hanno esplorato potenziali vendite per un valore complessivo di 1,36 milioni di dollari, mentre Musai Olive Oil ha conquistato il Premio d’Oro.
Anche a Parigi l’obiettivo è trasformare i contatti commerciali in ordini concreti e instaurare rapporti di fornitura duraturi. Al termine della manifestazione, l’ITC continuerà a seguire ciascuna impresa per monitorare i contatti con gli acquirenti, le vendite e gli accordi ancora in fase di negoziazione.
Il programma Trade Promotion East: Balkan States and Central Asia è attuato dall’International Trade Centre, agenzia congiunta dell’Organizzazione mondiale del commercio e delle Nazioni Unite, con il finanziamento della SECO. In Albania, l’iniziativa sostiene le piccole e medie imprese dei settori dell’olio d’oliva e delle piante medicinali e aromatiche, in collaborazione con il Ministero dell’Agricoltura e dello Sviluppo rurale e le associazioni di settore.




