Cambiamenti previsti dal progetto di legge “Sull’attività assicurativa e riassicurativa”

I requisiti patrimoniali delle compagnie assicurative saranno basati sul profilo di rischio della loro attività, mentre la distribuzione dei prodotti assicurativi sarà soggetta a requisiti di tutela del consumatore più rigorosi.
Questi sono due dei principali cambiamenti previsti dal progetto di legge “Sull’attività assicurativa e riassicurativa”, presentato in occasione di una tavola rotonda tra La direttrice Generale dell’Autorità di Vigilanza Finanziaria, Adela Xhemali, e i rappresentanti della Banca Mondiale, con dirigenti di compagnie assicurative. Il progetto di legge mira ad allinearsi al quadro normativo europeo Solvency II e alla Direttiva sulla Distribuzione Assicurativa.
Nel suo intervento, la direttrice ha sottolineato la necessità di preparare il mercato all’attuazione della riforma.
Durante la presentazione del progetto di legge, Timo Broszeit, esperto della Banca Mondiale, ha evidenziato come Solvency II ponga la governance aziendale al centro del nuovo regime.
Xhemali ha espresso apprezzamento per il supporto della Banca Mondiale, con il finanziamento del SECO (Agenzia federale per la cooperazione economica e lo sviluppo) del governo svizzero, che ha assistito l’Autorità durante la fase di redazione del progetto di legge, per la competenza e il contributo forniti nella preparazione di un quadro giuridico in linea con i requisiti europei, nonché per il supporto offerto nell’affrontare le problematiche relative alla sua attuazione nel contesto del mercato assicurativo albanese.
I rappresentanti del mercato assicurativo hanno discusso delle aspettative relative a questo processo, dello scambio di esperienze con aziende che hanno intrapreso iniziative simili nell’ambito di gruppi internazionali, nonché dell’impegno a sostenere questa riforma, con particolare attenzione allo sviluppo delle competenze e alla digitalizzazione.



