Il Castello di Lezha affascina i turisti con la storia, l’archeologia e il paesaggio

Anche a metà settembre, i monumenti del patrimonio culturale del paese continuano a essere meta di turisti locali e stranieri.
Tra questi, il Castello di Lezha rimane uno dei luoghi più visitati della città, offrendo una combinazione di storia, archeologia e paesaggio.
Il Castello di Lezha ha registrato 5884 visitatori da gennaio ad oggi. La maggior parte proviene dall’Europa occidentale, in particolare da cittadini inglesi, francesi e tedeschi.
Secondo la Direzione Regionale per il Patrimonio Culturale di Scutari, numerosi visitatori giungono ogni giorno al castello, dove le tracce di diverse epoche storiche si intrecciano con il panorama della città e dell’Adriatico.
Il castello sorge sulla collina della città di Lezha, in una posizione strategica che ha rivestito particolare importanza nel corso dei secoli. La sua storia è legata a diversi periodi, dall’antichità al Medioevo e al periodo ottomano.
L’area del castello si trova sopra l’antica Acropoli, l’antica città legata al primo sviluppo di Lezha. Le mura e i resti archeologici testimoniano le trasformazioni subite dalla fortificazione nel corso dei secoli. Tracce di vari interventi e ricostruzioni sono conservate all’interno e nei dintorni del castello, rendendo il monumento una testimonianza diretta della lunga storia della città.
Oltre al suo valore storico e archeologico, il Castello di Lezha attrae i visitatori anche per il panorama che offre sulla città, sulla pianura di Zadrima e verso il Mar Adriatico. Questa combinazione di patrimonio e paesaggio trasforma la visita al castello in un’esperienza in cui la storia si intreccia con la natura.




