“TourMaG”: L’Albania, tra trasformazione moderna e ricco patrimonio culturale.

L’Albania sta diventando una delle destinazioni più attraenti del Mediterraneo, grazie alla combinazione di patrimonio storico, città caratteristiche, natura e sviluppo moderno, secondo un articolo pubblicato dal media francese TourMaG.com.
Da Tirana e Kruja, a Scutari e Durazzo, il Paese offre un viaggio tra storia e modernità, mentre i nuovi investimenti stanno dando una nuova dimensione al turismo albanese.
Albania del Nord: Cultura e modernità
Un ricco patrimonio e una destinazione in rapida evoluzione.
Situata nel cuore della regione mediterranea tra Europa e Balcani, l’Albania, Paese a lungo isolato, si sta aprendo al turismo da diversi anni.
Le infrastrutture e i servizi turistici si stanno gradualmente adattando alle esigenze dei visitatori occidentali.
Dalla capitale, Tirana, al nord e alle zone costiere, il Paese coniuga tracce di storia con nuovi investimenti e sviluppi.
Tirana, capitale tra storia e modernità
Tirana, con circa 900.000 abitanti, quasi un terzo della popolazione del paese, è una capitale caratterizzata da una varietà di stili e aspetti architettonici.
Agli edifici modernisti degli anni ’30 e a quelli del periodo comunista, costruiti dopo la Seconda Guerra Mondiale, si affiancano costruzioni moderne e futuristiche, che mirano a integrare la capitale nello sviluppo architettonico del XXI secolo.
Il risultato è un paesaggio architettonico variegato, dove epoche e stili diversi si intrecciano.
Nel centro della città si trova Piazza Skanderbeg, la piazza principale e pedonale di Tirana, dedicata all’eroe nazionale albanese.
Scanderbeg è rappresentato anche dal suo celebre monumento a cavallo.
Nei pressi della piazza si trovano il Museo Nazionale di Storia, con il suo grande mosaico sulla facciata realizzato negli anni ’80, il Palazzo della Cultura, costruito nel 1963, la Banca d’Albania, costruita nel 1938, e la Moschea di Et’hem Bey, costruita alla fine del XVIII secolo.
Tracce della dittatura comunista
Il periodo oscuro della dittatura comunista di Enver Hoxha è testimoniato dalla Casa delle Foglie. L’edificio, un tempo sede della Sicurezza di Stato, oggi ospita un museo e documenta il sistema di repressione, sorveglianza e propaganda utilizzato dallo Stato albanese durante il periodo comunista.
Kruja e il Castello di Skanderbeg
A circa 40 chilometri a nord della capitale si trova Kruja, una città che attrae visitatori anche per la sua posizione sulle pendici della montagna.
Scutari e il Museo Nazionale della Fotografia Marubi
A circa 80 chilometri a nord si trova Scutari, una città di circa 150.000 abitanti, situata a circa 30 chilometri dal Mar Adriatico. La città sorge vicino al lago di Scutari, al confine tra Albania e Montenegro.
Un altro punto di interesse è il Museo Nazionale della Fotografia Marubi, che conserva un’importante collezione di fotografie che documentano la società albanese attraverso diverse generazioni della famiglia Marubi.
Durazzo, l’antica città sul mare
Alla stessa latitudine di Tirana si trova Durazzo, la seconda città più grande dell’Albania e uno dei centri storici più importanti del paese.
Grazie alla sua lunga storia, Durazzo è stata influenzata da diverse civiltà e potenze in epoche diverse, tra cui Greci, Romani, Bizantini, Angioini, Veneziani e Ottomani.
La città è stata anche un importante snodo sulle rotte commerciali che collegavano Oriente e Occidente.
La storia di Durazzo si può scoprire soprattutto attraverso il suo patrimonio archeologico.
Tra i monumenti più importanti spicca l’Anfiteatro Romano, che un tempo poteva ospitare circa 15.000 spettatori e che oggi è circondato dagli edifici della città moderna. Durazzo sta vivendo un significativo sviluppo turistico. La città è collegata all’Italia e al porto di Bari tramite numerose linee di traghetti.
Cosa dovete sapere prima di viaggiare in Albania?
L’Albania è raggiungibile da Parigi a Tirana con un volo diretto, della durata di circa 2 ore e 40 minuti.
Per entrare in Albania, i visitatori possono utilizzare il passaporto o la carta d’identità, purché validi.
La valuta ufficiale del paese è il lek albanese.
Per godere di temperature più piacevoli ed evitare il grande afflusso di turisti durante i mesi estivi, l’articolo consiglia di viaggiare in primavera, in particolare a maggio e giugno, o all’inizio dell’autunno, a settembre e ottobre.




