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Jaupaj incontra la commissaria europea Roswall: «Obiettivo chiudere il Capitolo 27 nel 2027»

Il ministro dell’Ambiente albanese ha incontrato la commissaria europea per l’Ambiente Jessika Roswall a un anno dall’apertura dei negoziati sul Capitolo 27, dedicato all’ambiente e ai cambiamenti climatici.

 L’Albania prosegue il percorso di adeguamento agli standard europei in materia ambientale. A un anno dall’apertura dei negoziati per il Capitolo 27 – Ambiente e Cambiamenti climatici, il ministro dell’Ambiente Sofjan Jaupaj ha incontrato la commissaria europea per l’Ambiente Jessika Roswall per fare il punto sul lavoro svolto e sui prossimi obiettivi.

Jaupaj ha riferito dell’incontro attraverso un videomessaggio pubblicato sui social, sottolineando l’impegno dell’Albania nel percorso verso gli standard dell’Unione europea.

Un anno di lavoro sul Capitolo 27

Durante il colloquio con Roswall, il ministro ha presentato i risultati raggiunti nell’ultimo anno dal gruppo di lavoro che coinvolge il Ministero dell’Ambiente e le istituzioni che contribuiscono all’attuazione del Capitolo 27.

«Durante quest’anno l’Albania ha svolto un lavoro significativo per il raggiungimento di alcuni dei criteri necessari alle condizioni di chiusura del capitolo», ha dichiarato Jaupaj.

Il ministro ha evidenziato il coinvolgimento di 28 istituzioni nel processo di adeguamento della legislazione e delle politiche ambientali.

«L’incontro è servito a presentare il lavoro svolto in un anno dall’intera squadra del Ministero dell’Ambiente e dalle 28 istituzioni che fanno parte di questo capitolo», ha spiegato.

«Un meccanismo specifico per accelerare il percorso»

Uno dei punti affrontati durante l’incontro con la commissaria europea riguarda l’accelerazione dell’iter legislativo necessario a soddisfare le condizioni previste per la chiusura del Capitolo 27.

«Durante l’incontro con la commissaria Roswall ci siamo impegnati ad avere un modus operandi specifico per l’Albania, in modo da accelerare l’approvazione degli atti legislativi necessari a completare le condizioni di chiusura e arrivare alla conclusione del Capitolo 27 nel 2027», ha affermato Jaupaj.

L’obiettivo indicato dal governo albanese è quindi quello di completare entro il 2027 il processo relativo al capitolo dedicato all’ambiente e ai cambiamenti climatici.

Gli obiettivi: standard più elevati e integrazione europea

Jaupaj ha ringraziato il personale del Ministero dell’Ambiente e delle istituzioni coinvolte per il lavoro svolto nell’ultimo anno.

«Ogni risultato raggiunto è il frutto di un grande lavoro comune. Il nostro obiettivo è chiaro: più risultati concreti, standard ambientali più elevati e un’Albania sempre più vicina all’Unione europea», ha dichiarato.

Il percorso di adeguamento riguarda un ampio insieme di norme e politiche ambientali dell’UE. L’acquis europeo comprende infatti oltre 200 principali atti legislativi relativi a diversi settori, tra cui la legislazione ambientale orizzontale, la qualità dell’acqua e dell’aria, la gestione dei rifiuti, la protezione della natura, il controllo dell’inquinamento industriale e la gestione dei rischi.

Tra gli ambiti interessati figurano inoltre le sostanze chimiche, gli organismi geneticamente modificati (OGM), l’inquinamento acustico e la silvicoltura.

La politica ambientale dell’UE

La politica dell’Unione europea in materia ambientale punta a promuovere lo sviluppo sostenibile e a garantire la protezione dell’ambiente per le generazioni presenti e future.

Il quadro europeo si fonda, tra gli altri, sul principio di prevenzione, sul principio «chi inquina paga», sull’obiettivo di intervenire alla fonte per contrastare i danni ambientali, sulla responsabilità condivisa e sull’integrazione della tutela dell’ambiente nelle altre politiche dell’Unione.

Per l’Albania, l’adeguamento a questo quadro rappresenta una componente del più ampio processo di adesione all’Unione europea e dei negoziati relativi al Capitolo 27.

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