S&P conferma il rating dell’Albania: prospettive stabili e debito in calo

Secondo S&P, l’economia dell’Albania ha registrato negli ultimi anni una significativa crescita del reddito pro capite, mentre il debito pubblico e quello esterno hanno seguito una traiettoria discendente. Tra il 2022 e il 2025, il PIL reale è cresciuto mediamente di circa il 4% l’anno, nonostante le diverse crisi che hanno interessato l’economia internazionale.
Per il 2026, l’agenzia prevede una crescita reale del PIL del 3,4%, rispetto al 3,7% registrato nel 2025. Nel periodo 2027-2029, la crescita dovrebbe attestarsi mediamente intorno al 3% annuo, sostenuta soprattutto dalle esportazioni di servizi, dai consumi privati e dagli investimenti.
Turismo e conti esterni
Tra i principali punti di forza dell’economia albanese, S&P indica la performance del settore turistico, che ha contribuito al rafforzamento della posizione esterna del Paese e alla riduzione dei deficit delle partite correnti.
Le riserve valutarie hanno raggiunto 8,1 miliardi di euro, pari a circa il 27% del PIL, alla fine di luglio 2026. La crescita è stata sostenuta dalle esportazioni di servizi, in particolare dal turismo, e dagli afflussi di investimenti esteri diretti, che hanno contribuito a finanziare i deficit delle partite correnti.
Debito pubblico in diminuzione
Sul fronte della finanza pubblica, S&P considera la posizione fiscale dell’Albania relativamente solida rispetto ad altri mercati emergenti e sottolinea l’adozione di una politica fiscale prudente.
L’agenzia prevede un deficit di bilancio pari al 2% del PIL nel 2026, al di sotto del limite del 2,3% fissato dalle autorità. Il deficit dovrebbe mantenersi mediamente intorno al 2% del PIL fino al 2029.
Particolarmente significativo è il percorso del debito pubblico: secondo le proiezioni di S&P, dovrebbe scendere dal 52,9% del PIL nel 2025 al 50,5% nel 2029. L’agenzia rileva inoltre che l’Albania registra un avanzo primario dal 2023 e considera raggiungibili gli obiettivi previsti dalle regole fiscali nazionali.
Progressi verso l’UE
Un altro elemento evidenziato nel rapporto è il processo di adesione all’Unione europea. S&P segnala i progressi nelle riforme della giustizia e nella lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata, oltre all’apertura di tutti e sei i cluster negoziali, considerata una tappa importante del percorso di adesione.
Anche il settore bancario mostra indicatori positivi: secondo l’agenzia, il sistema rimane liquido e ben capitalizzato, con una redditività stabile. I crediti deteriorati rappresentavano il 4% degli impieghi alla fine di luglio 2026, in forte calo rispetto all’11% registrato prima della pandemia.
La conferma del rating “BB” con outlook stabile riflette, secondo S&P, la capacità dell’economia albanese di mantenere una crescita sostenuta, insieme al miglioramento dei conti pubblici e della posizione esterna. Il rapporto mette inoltre in evidenza il ruolo del turismo, degli investimenti esteri e del percorso di integrazione europea tra i principali fattori che stanno sostenendo l’economia del Paese.




