Commissione europea: «Avanti con l’allargamento per Albania, Ucraina, Moldova e Montenegro»

La Commissione europea conferma il proseguimento del processo di allargamento dell’Unione europea, con nuove conferenze intergovernative in programma per Albania, Montenegro, Moldova e Ucraina.
Ad annunciarlo è stata la commissaria europea per l’Allargamento, Marta Kos, dopo la decisione adottata ieri dagli Stati membri. Secondo Kos, si tratta della terza volta da giugno che l’Unione europea organizza quattro conferenze intergovernative nello stesso periodo.
«È un segnale chiaro che il processo di allargamento sta andando avanti», ha dichiarato la commissaria, sottolineando i progressi compiuti dai Paesi candidati e, in particolare, la «straordinaria determinazione» dell’Ucraina nel perseguire l’obiettivo dell’adesione all’Unione europea.
Nel suo intervento, Kos ha richiamato anche l’importanza della sicurezza e dell’allineamento strategico dei Paesi candidati con l’Unione.
«Non possiamo permetterci di accogliere nuovi Stati membri che non aumentino la nostra sicurezza», ha affermato, precisando che soltanto i Paesi candidati strategicamente allineati con l’UE potranno aderire al blocco comunitario.
L’allineamento, ha spiegato, non riguarda soltanto la Politica estera e di sicurezza comune, ma comprende anche le sanzioni, l’energia e le infrastrutture. L’obiettivo è fare in modo che i futuri membri contribuiscano a rafforzare l’Unione europea, anziché indebolirla.
Per l’Albania, il nuovo appuntamento si inserisce nel percorso negoziale verso l’adesione all’UE. Le conferenze intergovernative rappresentano momenti formali del dialogo tra gli Stati membri e i Paesi candidati nell’ambito dei negoziati di adesione.



