Ahmet Zogu, figura centrale della politica albanese durante il XX secolo

L’8 ottobre 1895, Ahmet Zogu, deputato, ministro, primo ministro, presidente e poi re degli albanesi, nacque a Mat.
La Direzione Generale degli Archivi ricorda che, all’età di 17 anni, Zogu partecipò alle battaglie per difendere Scutari dai montenegrini e fu poi invitato alla cerimonia della dichiarazione di indipendenza il 28 novembre 1912. Ahmet Zogu fu protagonista di momenti importanti della storia del paese in quegli anni, come il Congresso di Lushnja, e durante la sua carriera politica scampò a diversi tentativi di assassinio. Inoltre ha svolto un ruolo chiave nello Stato albanese per quasi due decenni, contribuendo alla sua formazione e alla vita politica del paese, proclamando la Repubblica nel 1925 e il Regno tre anni dopo, prima dell’invasione italiana del 7 aprile 1939.
Ahmet Zog fu proclamato Re degli Albanesi, con il nome di Zog I, il 1° settembre 1928 dall’Assemblea Costituente, esprimendo ufficialmente il desiderio di un’Albania unita alle altre regioni precedentemente separate. Nel discorso pronunciato dal Primo Ministro Koço Kota a nome di Zog I, il 10 dicembre 1928 in Parlamento, emerge chiaramente l’apertura verso il mondo occidentale.
In occasione del suo primo compleanno da re, nel 1929, si tennero grandi festeggiamenti che iniziarono di buon mattino e durarono tutto il giorno.
L’8 aprile 1939, con l’invasione del paese da parte dell’Italia fascista, re Zog lasciò l’Albania, ponendo così fine a un’epoca di grandi trasformazioni e controversie.




