Il governo dichiara “Centro Storico”, il villaggio di Vuno

Il Consiglio dei Ministri ha approvato la decisione n. 731, del 25.9.2026, relativa alla dichiarazione del bene culturale immobile “Centro Storico” il villaggio di Vuno, nonché alla definizione della sua zona di tutela. Tale decisione è accompagnata dal piano completo per la conservazione, la tutela e la gestione di questo spazio urbano tradizionale, abrogando la precedente decisione n. 30 del 20 gennaio 2016.
Secondo il documento ufficiale, lo spazio urbano tutelato è suddiviso in due categorie principali: il “Centro Storico” e la zona di tutela circostante. Il “Centro Storico” è a sua volta costituito da due zone distinte:
Zona I, che comprende gli edifici su entrambi i lati della strada statale;
Zona II, che comprende la parte situata a sud del borgo di Vuno, al di sotto della strada statale, e include il complesso della Chiesa di San Spiridione, insieme alla scuola e alla Chiesa di San Michele.
Attuazione, monitoraggio e istituzioni responsabili
L’attuazione della presente decisione è stata affidata al Ministero del Turismo, della Cultura e dello Sport, al Ministero delle Infrastrutture e dell’Energia e al Comune di Himara. Inoltre, l’Autorità Statale per le Informazioni Geospaziali è stata incaricata della pubblicazione delle mappe ufficiali sul Geoportale Nazionale, mentre l’Agenzia Statale del Catasto si occuperà della relativa registrazione.
Gli studi e i progetti di intervento sui beni culturali saranno esaminati e approvati dal Consiglio Nazionale per i Beni Culturali Materiali, mentre il monitoraggio dei lavori sul campo sarà effettuato dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali competente. La decisione entra in vigore immediatamente dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.



