“Tirana Fountain Tower”, presentati i cinque progetti finalisti. Rama: «La scelta migliore per la capitale»

Sono stati presentati i cinque progetti finalisti del concorso internazionale per la realizzazione della “Tirana Fountain Tower”, intervento previsto nell’area dell’ex-Bllok, all’interno del perimetro di una proprietà privata.
All’evento era presente il primo ministro albanese Edi Rama, che ha sottolineato come il progetto sia un’iniziativa dell’imprenditoria privata e come il concorso internazionale sia stato promosso per garantire un’ampia possibilità di scelta sulla futura configurazione dell’area circostante il Parku Rinia, noto anche come “Taiwan”.
«Stiamo sviluppando un concorso internazionale affidando innanzitutto a una possibilità di scelta ampia la decisione su come verrà riconcepita quest’area», ha dichiarato Rama.
Architetti internazionali e concorsi professionali
Rama ha difeso il coinvolgimento di architetti internazionali nei grandi progetti urbani in Albania, definendolo un approccio che, secondo il premier, può contribuire sia allo sviluppo attuale sia alla progettazione del futuro della capitale.
Il primo ministro ha inoltre risposto alle critiche rivolte ad alcuni progetti architettonici e alla scelta di ricorrere a competizioni internazionali. Ha sottolineato che le decisioni vengono affidate a giurie professionali, composte in larga parte da architetti e docenti universitari.
Secondo Rama, questo meccanismo consente di garantire una valutazione basata su criteri professionali e limita l’influenza delle istituzioni politiche sulle decisioni delle giurie.
«Rigenerare il parco senza compromettere gli elementi naturali»
Particolare attenzione è stata dedicata anche al rapporto tra il nuovo intervento e Parku Rinia. Rama ha ricordato le trasformazioni che hanno interessato l’area nel corso della sua storia, prima durante il periodo comunista e successivamente con lo sviluppo economico legato all’economia di mercato.
Secondo il premier, qualsiasi progetto che verrà scelto dovrà contribuire alla riqualificazione e alla rigenerazione del parco, preservandone gli elementi naturali esistenti.
«Qualunque cosa verrà decisa dovrà rivalutare e contribuire alla rigenerazione del parco, senza toccare ciò che la natura ha lasciato come presenza, ma aggiungendo nuovi elementi», ha affermato Rama.
La selezione tra i cinque progetti finalisti rappresenterà quindi il prossimo passaggio del concorso internazionale per definire l’intervento destinato a modificare il profilo urbano di una delle aree centrali di Tirana.



