RTSH.al

Diritto all’informazione, Dervishi guida la conferenza internazionale dell’ICIC a Freetown

Il Commissario albanese per il Diritto all’Informazione e la Protezione dei Dati Personali, Besnik Dervishi, in qualità di presidente della Conferenza internazionale dei Commissari per l’Informazione (ICIC), ha guidato i lavori pubblici della 17ª edizione della conferenza, in programma dal 28 al 30 settembre 2026 a Freetown, in Sierra Leone.

L’evento ha riunito rappresentanti di circa 41 Paesi per discutere di diritto di accesso all’informazione, trasparenza e affidabilità dei contenuti nell’era digitale. Per la prima volta, l’incontro internazionale dei commissari per l’informazione è stato organizzato congiuntamente alla conferenza globale dedicata alla Giornata internazionale dell’accesso universale all’informazione, con il coinvolgimento dell’UNESCO.

Nel suo intervento di apertura, Dervishi ha sottolineato il legame tra libertà, accesso alle informazioni e partecipazione dei cittadini ai processi decisionali. Particolare attenzione è stata dedicata alle nuove sfide legate alle tecnologie digitali e all’intelligenza artificiale, che ampliano le possibilità di accesso alle informazioni ma rendono anche più complesso distinguere i contenuti autentici da quelli manipolati.

«La disinformazione viaggia senza passaporto e a velocità globale. Per questo anche la nostra risposta deve superare i confini istituzionali e nazionali», ha affermato Dervishi, richiamando la necessità di rafforzare la cooperazione tra le autorità di regolamentazione.

Tra i temi affrontati durante i lavori figurano la pubblicazione proattiva delle informazioni, la tempestività nella diffusione dei dati ufficiali, il governo aperto, l’educazione ai media e l’equilibrio tra trasparenza e protezione dei dati personali. È stata inoltre discussa l’accessibilità delle informazioni per donne, giovani e persone con disabilità, così come l’utilizzo dei dati nelle emergenze e nelle questioni ambientali.

Nel panel dedicato alla transizione dalla trasparenza alla pubblicazione proattiva ha partecipato anche Emerlinda Pema, direttrice della Direzione per il Monitoraggio dei Programmi di Trasparenza presso l’Ufficio del Commissario albanese. Pema ha evidenziato la necessità di un cambiamento nella cultura istituzionale, affinché le autorità anticipino le esigenze informative dei cittadini e pubblichino i dati senza attendere specifiche richieste.

La conferenza si è conclusa con l’approvazione della Dichiarazione congiunta di Freetown. Dervishi ha sottolineato che gli impegni assunti dovranno tradursi in azioni concrete e in un rafforzamento degli standard internazionali.

«La velocità senza accuratezza crea confusione, mentre l’accuratezza senza tempestività perde il suo valore pubblico», ha dichiarato il presidente dell’ICIC.

I lavori hanno incluso anche la firma del memorandum per il rinnovo della cooperazione tra ICIC e UNESCO, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione internazionale a tutela del diritto dei cittadini ad accedere a informazioni affidabili, comprensibili e tempestive.

Të ngjashme

RTI