La Ministra Spahiu, messaggio di auguri agli studenti della Facoltà di Medicina

La Ministra della Salute, Klodiana Spahiu, ha rivolto un messaggio di auguri agli studenti della Facoltà di Medicina Medicina, in occasione dell’inizio del nuovo anno accademico 2026-2027. Nel suo discorso, Spahiu ha sottolineato che la medicina sta affrontando rapidi cambiamenti, guidati dallo sviluppo della tecnologia, dell’intelligenza artificiale, della diagnostica avanzata e della ricerca scientifica. Spahiu ha affermato che il modo in cui la professione medica verrà esercitata in futuro sarà diverso da quello dei decenni passati, a causa dei continui progressi scientifici e tecnologici.
“Oggi, all’inizio del nuovo anno accademico 2026-2027, ho avuto il piacere di rivolgermi agli studenti di Medicina, in un giorno speciale del loro percorso. La medicina che praticheranno domani non sarà la stessa che abbiamo praticato noi ieri. Tecnologia, intelligenza artificiale, diagnostica avanzata e ricerca scientifica stanno rapidamente cambiando il modo in cui ci prendiamo cura della salute”, ha dichiarato Spahiu.
Tuttavia, la Ministra ha sottolineato che, al di là degli sviluppi tecnologici, l’umanesimo deve rimanere al centro della professione medica. Spahiu ha esortato gli studenti a sfruttare i nuovi sviluppi scientifici e tecnologici, ma al contempo a preservare la dimensione umana della professione.
“Al di là di ogni innovazione, una verità fondamentale rimane: la medicina è e rimarrà una professione fatta dalle persone per le persone. Usate la conoscenza, abbracciate la tecnologia, cercate sempre di più, ma non perdete mai l’umanità”, ha affermato la ministra.
Spahiu ha sottolineato che il medico del futuro deve coniugare la conoscenza scientifica e la tecnologia con la cura e la responsabilità verso il paziente.
“Perché il medico del futuro deve avere la tecnologia nelle mani, la scienza nella mente e l’essere umano al centro di ogni decisione”, ha dichiarato la ministra, augurando agli studenti successo nel loro percorso professionale.




