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¡HOLA!: Un viaggio affascinante attraverso l’Albania

L’Albania si sta affermando come una delle destinazioni più attraenti dei Balcani, dove storia, città di pietra, eredità ottomana, natura e spiagge della Riviera albanese si fondono in un viaggio ricco di contrasti, scrive Pilar Hernandez Coloma sul media spagnolo ¡HOLA!.

Da Tirana e Kruja a Berat, Gjirokastra, Syri i Kaltër, Saranda, Ksamil e Butrinto, l’itinerario attraversa un paese che unisce tracce del passato a paesaggi mediterranei e cucina tradizionale.

Un viaggio affascinante attraverso l’Albania: città di pietra, patrimonio mondiale dell’UNESCO e spiagge dalle acque cristalline

Da Tirana alla Riviera, questo viaggio ricco di contrasti attraversa un paese dove storia e piacere di vivere si incontrano sulle rive del Mediterraneo.

Sapevate che esiste ancora un angolo d’Europa dove una città di pietra può trasportarvi nel cuore di un bazar ottomano, dove le acque del Mar Ionio competono in bellezza con quelle dei Caraibi e dove una capitale in continua trasformazione convive con moschee, antichi bunker, fortezze medievali e una cucina tutta da scoprire?

Situata nel sud-est del continente e circondata dal Mar Adriatico e dal Mar Ionio, questa piccola perla dei Balcani è diventata una delle grandi scoperte per chi cerca destinazioni speciali e diverse dai soliti percorsi turistici.

Per anni, l’Albania è rimasta fuori dai grandi circuiti turistici e, forse proprio per questo, conserva ancora quel piacevole senso di scoperta che manca tanto quando si viaggia.

Oggi, viaggiare in Albania significa coniugare una fuga dalla città con storia, architettura, natura e alcune delle spiagge più spettacolari del Mediterraneo.

Ma significa anche scoprire un altro modo di intendere il lusso: quello di una colazione senza fretta, perdersi in un vicolo acciottolato, gustare pesce fresco di fronte all’orizzonte o attendere il tramonto su una terrazza, mentre le facciate di un’antica città ottomana cambiano colore.

TIRANA: LA METAMORFOSI DI UNA CAPITALE IN SVILUPPO

Il viaggio inizia a Tirana, una città che ha saputo trasformare il suo passato in uno sguardo al futuro.

La capitale albanese è coinvolta in una trasformazione percepibile quasi ad ogni passo: facciate colorate, proposte artistiche, nuovi spazi gastronomici e un paesaggio urbano che coniuga tradizione e contemporaneità.

Il luogo che meglio spiega questa nuova personalità è Blloku.

Quello che durante il regime comunista era un quartiere riservato all’élite politica, oggi è uno dei principali centri della vita sociale cittadina.

Le sue strade pullulano di caffè specializzati, boutique, gallerie d’arte contemporanea e bar dove la notte continua tra cocktail.

Al mattino, le terrazze invitano a sedersi e osservare il movimento della città.

La sera, l’atmosfera cambia e le stesse strade assumono un ritmo diverso.

Nel centro, l’architettura riserva un’altra sorpresa.

Vicino a Piazza Skanderbeg e al Parlamento si trova la Moschea di Namazgja, un edificio monumentale che coniuga riferimenti alla tradizione ottomana con elementi contemporanei.

Oltre a un luogo di preghiera, il complesso ospita una biblioteca e diversi spazi destinati alla comunità.

Per comprendere la storia più recente del luogo, la visita prosegue nel sottosuolo.

Bunk’Art occupa uno dei vecchi rifugi costruiti durante la dittatura comunista, quando l’Albania viveva quasi isolata dal mondo esterno.

DURRES: UN LUNGO PASTO A SAPORI DELL’ADRIATICO

Il mare riemerge a Durazzo, antica città portuale dove il passato classico si fonde con lo stile di vita mediterraneo.

Il suo tesoro più prezioso è l’anfiteatro romano del II secolo, costruito durante il regno dell’imperatore Traiano.

Tracce dell’antichità convivono qui con il lungomare, le spiagge e una nuova generazione di spazi costieri.

BERATI: PATRIMONIO DELL’UMANITA DALL’UNESCO

Berati sembra essere stata creata per essere ammirata dall’altra sponda del fiume Osum.

La città è divisa dalle sue acque tra gli storici quartieri di Mangalem e Gorica, due nomi essenziali per comprenderne l’aspetto unico.

Le case ottomane si arrampicano sul pendio e le loro facciate bianche, ricche di grandi finestre in legno.

GJIROKASTRA: LA CITTÀ DOVE LA PIETRA È LA PROTAGONISTA

Il viaggio prosegue verso Gjirokastra, una delle destinazioni più popolari dell’Albania.

Costruita sulle pendici della valle del Drino e dichiarata Patrimonio dell’Umanità, la città sembra essere realizzata con un unico materiale: la pietra.

L’OCCHIO BLU: LA NATURA CUSTODISCE UN SEGRETO

Tra montagne e foreste, si cela uno dei luoghi più suggestivi del percorso: l’Occhio Blu.

La sorgente sgorga dalle profondità della terra e forma una sorta di gigantesca pupilla naturale.

Il centro appare di un blu intenso, che sfuma gradualmente in tonalità turchesi e verdi verso i bordi, circondato da una fitta vegetazione.

SARANDA E KSAMIL: IL MEDITERRANEO CHE SEMBRA CARAIBI

Il grande cambiamento di paesaggio si verifica quando si raggiunge il Mar Ionio.

Saranda funge da porta d’accesso alla Riviera Albanese e offre un lungomare, palme, ristoranti sul lungomare e una vivace vita notturna.

Ma a Ksamil, la bellezza del paesaggio raggiunge il suo apice.

Piccole baie di sabbia bianca, acque cristalline e numerose isole al largo della costa spiegano perché questo luogo sia stato soprannominato i “Caraibi Albanesi”.

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