Il Parlamento torna in aula giovedì. Rama atteso al vertice del Processo di Berlino in Montenegro

Il Parlamento albanese tornerà a riunirsi giovedì 22 ottobre, dopo il rinvio della seduta della scorsa settimana, mentre il primo ministro Edi Rama sarà in Montenegro per partecipare al Vertice dei leader del Processo di Berlino, in programma a Miločer, nei pressi di Budva.
La ripresa dei lavori parlamentari avverrà in un contesto di tensione politica, segnato dalle proteste contro il governo. La seduta plenaria è stata convocata per le ore 10:00, con un ordine del giorno che prevede diverse interpellanze e l’esame di alcuni progetti di legge.
Tra i punti in programma figura un’interpellanza urgente con il ministro dell’Interno, Ervin Demo, richiesta da un gruppo di deputati del Partito Democratico. Sono inoltre previste due interpellanze con il ministro delle Infrastrutture e dell’Energia, Enea Karakaçi, e una con il ministro delle Finanze, Petrit Malaj.
L’Assemblea esaminerà anche il progetto di legge sulla prevenzione del riciclaggio di denaro e del finanziamento del terrorismo, le modifiche alla normativa sul diritto d’autore e il provvedimento relativo alle indicazioni geografiche dei prodotti artigianali e industriali.
La seduta di giovedì arriva dopo l’annullamento di quella della settimana precedente, in un clima condizionato dalle tensioni legate alle proteste e dalle preoccupazioni per la sicurezza dei deputati. Resta da vedere se i lavori potranno svolgersi regolarmente.
Nel frattempo, Rama sarà impegnato in Montenegro al vertice del Processo di Berlino, al quale sono attesi, tra gli altri, il cancelliere tedesco Friedrich Merz, il primo ministro croato Andrej Plenković, il cancelliere austriaco Christian Stocker, il premier della Macedonia del Nord Hristijan Mickoski e il primo ministro del Kosovo Albin Kurti.
Prevista anche la partecipazione di rappresentanti della diplomazia italiana e francese e della commissaria europea per l’Allargamento, Marta Kos.



