Primo contingente di elicotteristi in partenza per la missione NATO KFOR in Kosovo

L’Albania invierà il suo primo contingente di personale specializzato nel settore degli elicotteri a supporto della missione KFOR della NATO in Kosovo. La cerimonia di saluto dei 13 militari delle Forze armate albanesi si è svolta presso la base aerea di Farka. Gli effettivi presteranno servizio nella base militare statunitense di Camp Bondsteel, in Kosovo.
La partenza segna un passaggio importante per la Forza aerea albanese e rappresenta un ampliamento del contributo del Paese alle operazioni internazionali dell’Alleanza atlantica.
Il ministro della Difesa, Ermal Nufi, ha definito questo impegno una dimostrazione della professionalità dei militari albanesi e delle responsabilità che il Paese assume in qualità di alleato della NATO.
«Il contingente che accompagniamo oggi è parte di questo sforzo. Dimostra che la Forza aerea sta ampliando il proprio ruolo e che le nostre Forze armate stanno consolidando le capacità necessarie per svolgere compiti sempre più importanti nell’ambito della NATO», ha dichiarato Nufi.
Il ministro ha inoltre ribadito che l’impegno dell’Albania nella missione KFOR rimane fermo, sottolineando la volontà di continuare a garantire il proprio contributo alla sicurezza comune attraverso una stretta collaborazione con gli alleati e i partner internazionali.
Nufi ha ricordato che il contributo albanese alla sicurezza internazionale non si limita alla missione in Kosovo, ma comprende anche la partecipazione alle operazioni della NATO, dell’Unione europea e delle Nazioni Unite.
Alla cerimonia hanno preso parte il capo di Stato maggiore delle Forze armate, il tenente generale Arben Kingji, il comandante della Forza aerea, il generale di brigata Voci, altri comandanti e rappresentanti delle Forze armate, oltre ai familiari dei militari in partenza per la missione.



