Italia rafforza la presenza in Albania, l’ambasciatore Alberti: «Nuovi investimenti e posti di lavoro»

L’ambasciatore d’Italia in Albania, Marco Alberti, durante una visita a Korçë, ha sottolineato il valore delle relazioni economiche e strategiche tra Italia e Albania, evidenziando l’impegno italiano a rafforzare la propria presenza nel Paese.
Secondo Alberti, gli investimenti italiani in Albania ammontano complessivamente a circa 1 miliardo di euro, mentre sono attesi tra 600 e 700 nuovi posti di lavoro.
L’obiettivo dell’Italia, ha spiegato l’ambasciatore, è dare «un nuovo contenuto» alle relazioni strategiche con l’Albania, ampliando la cooperazione anche in nuovi settori, tra cui l’intelligenza artificiale, il digitale e l’industria della difesa.
Alberti ha sottolineato inoltre che il rafforzamento dei legami economici contribuisce al percorso dell’Albania verso l’adesione all’Unione europea.
«Il nostro obiettivo, attraverso la nostra presenza qui, è che i giovani, o i bambini di oggi che in futuro saranno adulti, rimangano a Korçë e diano il loro contributo», ha dichiarato l’ambasciatore, evidenziando l’importanza di creare opportunità di lavoro e di sviluppo per le nuove generazioni.
Parlando delle recenti proteste e degli sviluppi politici in Albania, Alberti ha affermato che la rappresentanza diplomatica italiana segue con attenzione la situazione, precisando tuttavia che non spetta a un ambasciatore esprimersi sugli avvenimenti politici interni del Paese.
«Seguiamo con attenzione le proteste. Naturalmente, non spetta a un ambasciatore che rappresenta un determinato Stato esprimersi o prendere posizione. Stiamo seguendo la situazione e rispettiamo ciò che accade», ha dichiarato.
Infine, in merito alla vicenda di Vlora Hyseni, l’ambasciatore ha precisato che l’attività dell’ambasciata riguarda la cooperazione bilaterale e che non è possibile esprimere una posizione sulla questione.



