Luigj Gurakuqi, firmatario dell’indipendenza e intellettuale di spicco

Il 19 febbraio 1879 nacque a Scutari Luigj Gurakuqi, una delle personalità centrali della storia albanese, firmatario dell’indipendenza, intellettuale e uomo di Stato.
Studiò medicina e biologia all’Università di Napoli (1901-1906), e successivamente storiografia e linguistica. Con opere come “Vargënimi n’gjuhë shqype” e “Abetar i vogël shqyp” (1906), Gurakuqi avviò la codificazione della metrica (le regole di costruzione dei versi e delle strofe) e contribuì alla diffusione dell’insegnamento della lingua albanese.
Il suo ruolo di vicepresidente al Congresso di Manastir (1908) fu decisivo per l’unificazione dell’alfabeto, mentre nel 1911-1912 fu coinvolto nelle rivolte per l’indipendenza.
Luigj Gurakuqi diresse la Scuola Normale di Elbasan (1909) e, come Ministro dell’Istruzione nel governo di Ismail Qemali, introdusse l’istruzione primaria obbligatoria per ragazzi e ragazze.
La sua attività politica proseguì con la difesa dell’integrità territoriale alla Conferenza di Pace di Parigi (1919). Negli anni 1921-1924 fu deputato di Scutari e Ministro delle Finanze nel governo di Fan Noli, impegnandosi per la democratizzazione del Paese. Dopo la caduta di quel governo emigrò in Italia, dove la sua vita si interruppe tragicamente a seguito di un attentato organizzato a Bari il 2 marzo 1925.




