Sicurezza informatica, Kazia: “L’intelligenza artificiale rende più sofisticati gli attacchi e alimenta la disinformazione”

L’evoluzione degli attori malevoli, i rischi legati all’intelligenza artificiale e la necessità di rafforzare le capacità di difesa sono stati al centro dell’intervento di Bledar Kazia, direttore generale dell’Autorità nazionale per la sicurezza cibernetica (AKSK), alla Conferenza nazionale sulla sicurezza informatica 2026.
Kazia ha sottolineato che la protezione dello spazio digitale richiede la collaborazione di tutte le istituzioni e degli operatori coinvolti, precisando che la sicurezza nazionale non può essere garantita da un’unica autorità.
Secondo il direttore dell’AKSK, sebbene il quadro delle minacce informatiche in Albania non abbia subito cambiamenti sostanziali, gli attori malevoli stanno diventando sempre più avanzati, anche grazie all’impiego dell’intelligenza artificiale. Una tecnologia che offre nuove opportunità, ma che può essere utilizzata anche per compromettere la sicurezza dei sistemi e diffondere disinformazione.
Investimenti, formazione e nuove competenze
Kazia ha spiegato che l’Autorità sta lavorando per adeguare le capacità di prevenzione e risposta alle nuove minacce, attraverso investimenti non soltanto tecnologici, ma anche nelle risorse umane e nella formazione degli operatori del settore.
In collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, è stata inoltre introdotta la sicurezza informatica come materia opzionale nelle scuole, per gli alunni della prima e della sesta classe.
Il sostegno di Stati Uniti e Unione europea
Il direttore dell’AKSK ha infine evidenziato il ruolo dei partner internazionali nel rafforzamento del sistema nazionale di cybersicurezza, ringraziando in particolare gli Stati Uniti, l’Unione europea, diversi Paesi membri e gli altri partner presenti alla conferenza.
Il loro contributo, ha sottolineato Kazia, è fondamentale per sostenere lo sviluppo tecnologico, la formazione delle risorse umane e il miglioramento delle capacità di risposta agli attacchi informatici.



