Sicurezza informatica, l’Ue rafforza il sostegno all’Albania: priorità a competenze, legislazione e standard europei

L’annuncio del rappresentante del Delegazione europea André Rizzo durante la conferenza nazionale sulla sicurezza informatica. La cooperazione con Tirana punta a rafforzare la resilienza digitale e ad accelerare l’allineamento all’acquis comunitario.
L’Unione europea continuerà a sostenere l’Albania nel rafforzamento delle capacità di sicurezza informatica, nel miglioramento del quadro legislativo e nel suo progressivo allineamento agli standard europei. Lo ha dichiarato André Rizzo, incaricato d’affari della Delegazione dell’Ue in Albania, intervenendo alla conferenza organizzata dall’Autorità nazionale per la sicurezza informatica.
Nel suo intervento, Rizzo ha evidenziato l’importanza della cooperazione tra Bruxelles e le istituzioni albanesi per prevenire e contrastare le minacce informatiche, sottolineando come la cybersicurezza rappresenti ormai una componente essenziale della sicurezza nazionale, della stabilità economica e della tutela delle istituzioni democratiche.
«Le minacce informatiche mirano a compromettere un ambiente sicuro e stabile, lo Stato di diritto, il rispetto dei diritti umani e il sistema dei valori democratici», ha affermato.
Attacchi informatici, una sfida che supera i confini nazionali
Secondo il rappresentante europeo, gli attacchi informatici possono essere condotti da attori statali e non statali e colpire i processi democratici, le infrastrutture e le reti critiche. In un mondo sempre più interconnesso, un attacco contro un singolo Paese può produrre conseguenze anche oltre i suoi confini.
Rizzo ha richiamato l’attenzione sulla crescente sofisticazione delle minacce, evidenziando la necessità di rafforzare il coordinamento internazionale e sviluppare risposte collettive.
«La sicurezza informatica è strettamente legata alla sicurezza del Paese, alla sicurezza economica e alla stabilità. In questo difficile contesto geopolitico, le minacce informatiche diventano sempre più sofisticate e avanzate, rendendo necessario un coordinamento capace di garantire una risposta collettiva», ha dichiarato.
Cybersicurezza e adesione all’Unione europea
Nel corso della conferenza, il rappresentante dell’Ue ha collegato il rafforzamento della sicurezza informatica anche al processo di integrazione europea dell’Albania, ricordando i progressi compiuti da Tirana nei negoziati e l’importanza dei capitoli già affrontati.
La costruzione di uno spazio digitale sicuro e la disponibilità di adeguate capacità di difesa informatica costituiscono infatti elementi fondamentali per i Paesi candidati all’adesione.
«Rafforzando le capacità di sicurezza informatica nel percorso verso l’adesione, puntiamo a garantire la resilienza e la sicurezza dell’Unione europea», ha spiegato Rizzo, sottolineando inoltre il ruolo della diplomazia informatica nel proteggere le società e le economie dei Paesi candidati.
Il partenariato del 2024 e il sostegno tecnico europeo
Rizzo ha ricordato che nel 2024 l’Unione europea e l’Albania hanno avviato un partenariato dedicato alla sicurezza informatica, un settore che è rimasto tra le priorità anche nei successivi dialoghi tra le due parti.
La collaborazione prevede la messa a disposizione di strumenti, competenze ed esperienza per rafforzare il quadro normativo albanese e facilitarne l’allineamento all’acquis comunitario. Il sostegno viene sviluppato anche attraverso progetti di assistenza tecnica e formazione nell’ambito del Piano di crescita per i Balcani occidentali.
Tra gli interventi evidenziati figurano le iniziative per lo sviluppo delle capacità istituzionali, realizzate in collaborazione con organismi europei specializzati, tra cui l’Agenzia dell’Unione europea per la cybersicurezza (ENISA) e l’Accademia di governance elettronica.
Particolare attenzione è rivolta all’adeguamento della legislazione nazionale alle due direttive europee che costituiscono i principali pilastri dell’acquis comunitario in materia di sicurezza informatica.
Più cooperazione con l’Ue e con i Paesi della regione
Nel concludere il suo intervento, Rizzo ha ribadito la disponibilità dell’Unione europea a proseguire il sostegno all’Albania attraverso il rafforzamento delle competenze tecniche, una maggiore collaborazione tra le istituzioni e lo sviluppo di partenariati con gli Stati membri e gli altri Paesi della regione.
L’obiettivo è consolidare la resilienza informatica del Paese, rendere più sicure le infrastrutture digitali e accelerare l’armonizzazione legislativa con gli standard europei, contribuendo così anche alla preparazione dell’Albania per la futura adesione all’Unione europea.



