Kosovo-Serbia: la responsabile della diplomazia UE Kallas incontra Kurti e Vučić. “L’Accordo di Ohrid è vincolante”

La nuova Alta rappresentante dell’Unione Europea per gli Affari esteri e la politica di sicurezza, Kaja Kallas, ha tenuto incontri separati con il Primo ministro del Kosovo, Albin Kurti, e con il Presidente della Serbia, Aleksandar Vučić. Al centro dei colloqui, il rilancio del dialogo tra Pristina e Belgrado e la necessità urgente di compiere progressi concreti verso la normalizzazione dei rapporti bilaterali.
In un messaggio diffuso tramite il proprio profilo ufficiale sul social media X, Kallas ha sottolineato come il percorso di integrazione europea di entrambi i Paesi sia indissolubilmente legato all’avanzamento delle trattative.
L’avvertimento sugli impegni presi
L’Alta rappresentante ha richiamato espressamente le parti al rispetto delle intese già siglate nell’ambito del processo di facilitazione condotto da Bruxelles, con particolare riferimento all’Accordo di Ohrid del 2023.
“Gli accordi raggiunti nell’ambito del dialogo facilitato dall’UE, in particolare l’Accordo di Ohrid, sono vincolanti. La loro attuazione non è un favore fatto a Bruxelles, ma un obbligo nei confronti dei propri cittadini e di una regione che si aspetta relazioni normali”, ha dichiarato Kallas.
Il ruolo di Bruxelles e il nodo della volontà politica
Pur confermando l’impegno delle istituzioni europee nel proseguire il proprio mandato di mediazione con neutralità, Kallas ha chiarito che la responsabilità finale del processo resta in mano ai leader regionali:
“L’UE continuerà a essere un mediatore imparziale. Tuttavia, la mediazione non può sostituirsi alla volontà politica a Belgrado e Pristina. È arrivato il momento di andare avanti.“
Resta da chiarire la posizione della leadership kosovara in merito ai contenuti dettagliati dell’incontro. Il Primo ministro Albin Kurti, pur avendo confermato lo svolgimento del colloquio con la vertice della diplomazia europea, non aveva fatto menzione nei suoi primi messaggi ufficiali dei passaggi dedicati allo stato del dialogo con la Serbia.




